venerdì 12 dicembre 2008

Bettie Page

Questo è l'articolo che scrissi qualche anno fa per la fanzine del DCCI.

Con una chioma nera come la notte, un sorriso brioso come il giorno, Bettie Page fu più di una semplice bella pin-up. Rappresenta una leggenda che sopravvive fino ad oggi. Ogni aspetto della vita di Bettie cattura l’interesse di migliaia di fan in tutto il mondo, in particolare dopo la sua misteriosa sparizione. Le numerose contraddizioni di Bettie sicuramente aggiunsero carisma alla sua figura, simpatica e capricciosa, timida e audace, semplice e sofisticata, Bettie risplendeva con una freschezza mai vista nel mondo della moda. Fu la protagonista delle più belle foto mai apparse sulle copertine di centinaia di riviste. La sua pelle levigata, gli occhi di un blu profondo, la sua chioma corvina, quasi suoi marchi di fabbrica, furono ispiratori di moltissimi fotografi. Il suo sorriso innocente e l’aspetto da ragazza della porta accanto completano questa esplosiva combinazione di fascino.Nasce il 21 aprile del 1923 a Nashville nel Tennessee con sangue Cherokee nelle vene, seconda figlia di Walter Roy Page e Edna Mae Pirle. Durante l’infanzia la sua famiglia si sposta continuamente in cerca di stabilità economica, lei si occupa delle sorelle e delle faccende domestiche dopo che i genitori divorziano e la madre è costretta a due lavori, parrucchiera di giorno e in una lavanderia di notte. A dieci anni va in un orfanotrofio con le sorelle, in quegli anni imparerà a leggere e scrivere, nonché a cucinare e cucire, abilità quest’ultima che in futuro l’aiuterà a confezionare i suoi stravaganti costumi. In orfanotrofio trova serenità e durante gli anni del liceo riceve molte soddisfazioni, è membro e direttore del circolo di teatro drammatico, tesoriere studentesco e co-editore del giornale e dell’annuario scolastico. Nell’ultimo anno vince una borsa di studio per il Peabody College dove prosegue gli studi e sogna di diventare attrice.Si sposa col suo ragazzo nel 1943 e, dopo aver conseguito il diploma, si trasferisce a San Francisco, e trova il primo lavoro come modella. Viaggia molto, nel 1947 divorzia e si trasferisce a New York, dove, nel 1950, a Coney Island, viene notata da un poliziotto con l’hobby della fotografia e insieme realizzano il primo book da pin-up. Da quel momento la sua vita cambia, il poliziotto la presenta a molti altri fotografi, appare su moltissime riviste e diventa una star. Nel 1955 vince il titolo di “Miss Pinup Girl Of The World”, a gennaio appare nel paginone centrale di Playboy, è chiamata “La ragazza dal corpo perfetto” e le sue foto sono dovunque, dalle copertine dei dischi alle carte da gioco. Dal 1953 intanto Bettie studia come attrice e partecipa a varie rappresentazioni e programmi televisivi. Spesso va in Florida dove posa per vari fotografi che la ritraggono spesso in barca o sulla spiaggia. Nel 1957 si trasferisce definitivamente in Florida e la sua carriera è al massimo dello splendore, si risposa ed esegue molti lavori tra la California, il Tennessee e l’Illinois e poi misteriosamente sparisce dalla scena. Negli anni 50 Bettie Page è l’icona di tutte le modelle, i mass media, attirati dalla sua sparizione, lanciano una campagna di ricerca. Appaiono fumetti con personaggi che la ricordano, artisti contemporanei immortalano il loro idolo in fantastiche opere d’arte.Oggi Bettie, ottantenne, vive con la sua famiglia lontano dal mondo dello spettacolo, ha fatto una brevissima apparizione pubblica per i 50 anni di Playboy. La sua influenza si può ancora osservare nella moda, nei film e sulle riviste. La ragazza dai capelli corvini è diventata una leggenda, una moderna icona, la sua bellezza e la sua femminilità superano gli standard comuni. Nei cuori dei suoi fan Bettie sarà per sempre la Regina delle pinup.

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