mercoledì 31 dicembre 2008

Ancora Auguri!

Vi auguro

2009 momenti felici
2009 nuovi amici
2009 posti incantati
2009 dolci attimi rubati
2009 grandi soddisfazioni
2009 splendide emozioni!

Buon Anno!

giovedì 25 dicembre 2008

AUGURI!

I Miei Auguri Di Un Felice E Sereno Natale A Chi Passerà Di Qui Oggi...

venerdì 12 dicembre 2008

Bettie Page

Questo è l'articolo che scrissi qualche anno fa per la fanzine del DCCI.

Con una chioma nera come la notte, un sorriso brioso come il giorno, Bettie Page fu più di una semplice bella pin-up. Rappresenta una leggenda che sopravvive fino ad oggi. Ogni aspetto della vita di Bettie cattura l’interesse di migliaia di fan in tutto il mondo, in particolare dopo la sua misteriosa sparizione. Le numerose contraddizioni di Bettie sicuramente aggiunsero carisma alla sua figura, simpatica e capricciosa, timida e audace, semplice e sofisticata, Bettie risplendeva con una freschezza mai vista nel mondo della moda. Fu la protagonista delle più belle foto mai apparse sulle copertine di centinaia di riviste. La sua pelle levigata, gli occhi di un blu profondo, la sua chioma corvina, quasi suoi marchi di fabbrica, furono ispiratori di moltissimi fotografi. Il suo sorriso innocente e l’aspetto da ragazza della porta accanto completano questa esplosiva combinazione di fascino.Nasce il 21 aprile del 1923 a Nashville nel Tennessee con sangue Cherokee nelle vene, seconda figlia di Walter Roy Page e Edna Mae Pirle. Durante l’infanzia la sua famiglia si sposta continuamente in cerca di stabilità economica, lei si occupa delle sorelle e delle faccende domestiche dopo che i genitori divorziano e la madre è costretta a due lavori, parrucchiera di giorno e in una lavanderia di notte. A dieci anni va in un orfanotrofio con le sorelle, in quegli anni imparerà a leggere e scrivere, nonché a cucinare e cucire, abilità quest’ultima che in futuro l’aiuterà a confezionare i suoi stravaganti costumi. In orfanotrofio trova serenità e durante gli anni del liceo riceve molte soddisfazioni, è membro e direttore del circolo di teatro drammatico, tesoriere studentesco e co-editore del giornale e dell’annuario scolastico. Nell’ultimo anno vince una borsa di studio per il Peabody College dove prosegue gli studi e sogna di diventare attrice.Si sposa col suo ragazzo nel 1943 e, dopo aver conseguito il diploma, si trasferisce a San Francisco, e trova il primo lavoro come modella. Viaggia molto, nel 1947 divorzia e si trasferisce a New York, dove, nel 1950, a Coney Island, viene notata da un poliziotto con l’hobby della fotografia e insieme realizzano il primo book da pin-up. Da quel momento la sua vita cambia, il poliziotto la presenta a molti altri fotografi, appare su moltissime riviste e diventa una star. Nel 1955 vince il titolo di “Miss Pinup Girl Of The World”, a gennaio appare nel paginone centrale di Playboy, è chiamata “La ragazza dal corpo perfetto” e le sue foto sono dovunque, dalle copertine dei dischi alle carte da gioco. Dal 1953 intanto Bettie studia come attrice e partecipa a varie rappresentazioni e programmi televisivi. Spesso va in Florida dove posa per vari fotografi che la ritraggono spesso in barca o sulla spiaggia. Nel 1957 si trasferisce definitivamente in Florida e la sua carriera è al massimo dello splendore, si risposa ed esegue molti lavori tra la California, il Tennessee e l’Illinois e poi misteriosamente sparisce dalla scena. Negli anni 50 Bettie Page è l’icona di tutte le modelle, i mass media, attirati dalla sua sparizione, lanciano una campagna di ricerca. Appaiono fumetti con personaggi che la ricordano, artisti contemporanei immortalano il loro idolo in fantastiche opere d’arte.Oggi Bettie, ottantenne, vive con la sua famiglia lontano dal mondo dello spettacolo, ha fatto una brevissima apparizione pubblica per i 50 anni di Playboy. La sua influenza si può ancora osservare nella moda, nei film e sulle riviste. La ragazza dai capelli corvini è diventata una leggenda, una moderna icona, la sua bellezza e la sua femminilità superano gli standard comuni. Nei cuori dei suoi fan Bettie sarà per sempre la Regina delle pinup.

Bettie Page ci ha lasciato


Oggi all'età di 85 anni se n'è andata Bettie Page, la regina delle pin-up degli anni 50, è morta la scorsa notte in un ospedale di Los Angeles dopo aver subito un attacco di cuore nove giorni fa. Non ha mai ripreso conoscenza. Ci lascia così una delle icone del 20° secolo, insieme a Marilyn Monroe ha rappresentato la bellezza e la sensualità nell'universo femminile.
Qui sopra una delle foto autografate che fanno parte della mia collezione.

martedì 18 novembre 2008

Vanessa Shirred Not Shaken

Questa bambola è stata il centro tavola della cena dell'ultima sera della Convention Fashion Royalty 2008. Solo 170 di questa bambola sono state prodotte, l'abito indossato da vanessa è lo stesso modello di quello indossato da Eugenia Most Desired, solo il colore è diverso, quello era blu, questo è nero. Ho fatto qualche foto alla mia bambola, alcune con l'abito, altre senza, dove si vede la lingerie indossata sotto, mutandine, calze e reggicalze neri, tutte le foto si possono vedere sul mio sito, qui solo due, tanto per dare un'idea della bellezza di questa bambola, che è tra le mie preferite della mia collezione di bambole Fashion Royalty.

martedì 11 novembre 2008

Il Gabbiano Jonathan Livingston

Era di primo mattino, e il sole appena sorto luccicava tremolando sulle scaglie del mare appena increspato.
A un miglio dalla costa un peschereccio arrancava verso il largo. E fu data la voce allo Stormo. E in men che non si dica tutto lo Stormo Buonappetito si adunò, si diedero a giostrare ed accanirsi per beccare qualcosa da mangiare. Cominciava così una nuova giornata.
Ma lontano di là solo soletto, lontano dalla costa e dalla barca, un gabbiano si stava allenando per suo conto: era il gabbiano Jonathan Livingston. Si trovava a una trentina metri d'altezza: distese le zampette palmate, aderse il becco, si tese in uno sforzo doloroso per imprimere alle ali una torsione tale da consentirgli di volare lento. E infatti rallentò tanto che il vento divenne un fruscio lieve intorno a lui, tanto che il mare ristava immoto sotto le sue ali. Strinse gli occhi, si concentrò intensamente, trattenne il fiato, compì ancora uno sforzo per accrescere solo... d'un paio... di centimetri... quella... penosa torsione e... D'un tratto gli si arruffano le penne, entra in stallo e precipita giù.
I gabbiani, lo sapete anche voi, non vacillano, non stallano mai. Stallare, scomporsi in volo, per loro è una vergogna, è un disonore.


Questa è la prima pagina di un bel romanzo pubblicato in Italia per la prima volta nel 1973 (qui sopra la copertina del libro, il mio, prima edizione, marzo 1973) scritto da Richard Bach, è la storia di un gabbiano, Jonathan Livingston, che abbandona la massa dei comuni gabbiani per i quali il volare non è che un semplice e goffo mezzo per procurarsi il cibo, e impara ad eseguire il volo come atto di perizia e intelligenza, fonte di perfezione e di gioia.Diventa così un simbolo, la guida ideale di chi ha la forza di ubbudire alla propria legge interiore quando sa di essere nel giusto, nonostante i pregiudizi degli altri, di chi prova un piacere particolare nel far bene le cose a cui si dedica, una specie di guru istintivo a alla mano ma non per questo meno efficace nel suo insegnamento. Con la lettura, affascinati dall'insolito clima della narrazione, si viene trascinati in una entusiasmante avventura di volo, di aria pura, di libertà.

venerdì 24 ottobre 2008

Due nuovi arrivi oggi.

Le ultime due bambole che ho acquistato dalla Convention FR 2008 sono arrivate oggi, la prima, bionda con abitino nero e calze rosse, è Giselle Diefendorf Masterpiece Theatre, l'altra, caschetto nero alla Louise Brooks e grande stola in pelliccia, è Luchia Z. Hopeless Captivating, molto belle come al solito le scarpe delle due bambole e il beauty di Luchia. Con le due bambole, prese direttamente alla Integrity Toys, un piccolo omaggio, un cappello a cilindro nero con fascia rossa.

giovedì 23 ottobre 2008

Una Strega a Beverly Hills

Una poesia vuoi che ti scriva?
Ma non sei tu stessa
una graziosa poesia
nell'andar della prosa del giorno?
Se mi riuscisse scriverne una tanto soave
come alla natura riuscì con te,
tutto il mondo, scommetto,
la vorrebbe leggere per giorni, notti intere...

Tra le sabbie della California viene trovato il cadavere nudo di una donna giovane e bellissima. Chi era la donna? E chi è il suo assassino? Sembra il classico avvio di un buon giallo. Ma Una Strega a Beverly Hills è molto più di un buon giallo. Perché al centro dell'indagine, delle sorprese, dei colpi di scena, del finale inatteso c'è ancora una volta il personaggio della ragazzina lussuriosa, della piccola strega divoratrice di uomini che Goetz aveva creato in Tatiana e che qui porta a nuovi livelli di fascinosa perversione.
Solo uno scrittore come lui, che arrivava a Hollywood dai palcoscenici caustici e irriverenti della Mitteleuropa, poteva dar vita a un personaggio così istintivamente amorale e a un'America così velenosamente ridicola. Il risultato è questo libro inconsueto, che Goetz dedica premurosamente alla moglie, "la quale sostiene che non riesco a scrivere un romanzo erotico".

Nato a Magonza nel 1888, Curt Goetz intraprese giovanissimo l'attività di attore, creandosi un ruolo di viveur scettico ed elegante. Scrisse per se e per la moglie (l'attrice austriaca Valerie von Martens) numerosi atti unici che gli diedero grande fama. Alcune sue commedie vennero adattate per le scene di mezzo mondo e anche ridotte per lo schermo. Si trasferì in Svizzera nel 1935 e ad Hollywood nel 1939, nel dopoguerra rientrò in patria, ritirò poi definitivamente in Svizzera dove morì nel 1960. Una Strega a Beverly Hills è stato scritto nel 1950 e pubblicato per la prima volta in Italia nel 1995.

giovedì 16 ottobre 2008

Arrivate!

In tre giorni sono arrivate le cinque bambole che ho recentemente acquistato, oggi nel pomeriggio le ho deboxate e messe in vetrina, eccole qui sopra nella foto, da sinistra, Veronique Onyx, Agnes Drama Behind Drama, Eugenia Fine Jewel, Vanessa Shirred Not Shaken e Tatyana Fete Accompli.

lunedì 13 ottobre 2008

Le foto delle altre bambole della Convention FR


Vanessa Shirred not Shaken

Volevo pubblicare altre foto delle bambole presentate alla convention FR la scorsa settimana, per prima qui sopra Vanessa, centerpiece della terza serata, capelli lunghi rossi e abito nero simile a quello di Eugenia Most Desired, poi qui sotto Tatyana Alexandrova, ultimo personaggio nato dalla fantasia di Jason Wu e già entrato nel cuore di molti collezionisti, poi più sotto un abito, che io trovo molto bello, indossato nella foto da Luchia.

Tatyana Alexandrova Fete Accompli

Life of the Party Outfit

martedì 7 ottobre 2008

Fashion Royalty Dolls Convention in Pittsburgh

Eugenia Fine Jewel

La scorsa settimana si è tenuta a Pittsburgh, negli Stati Uniti, la convention Fashion Royalty, la sesta edizione. Sono state presentate molte nuove bambole, e anche alcuni nuovi personaggi, un maschio, Takeo Mizutani, e altre femmine, prima tra tutte Tatyana Alexandrova, in camicia blu con maniche e collo con volants, gonna nera e cappello di pelo grigio, e le gemelle Lilith ed Eden, una in abitino verde con gonna a volants e l'altra in camicia viola, panataloni neri e alti stivali neri allacciati a stringa. Gli altri personaggi che hanno avuto una bambola sono Eugenia bruna con una versione in rosso dell'abito di Vanessa Color Therapy, Veronique che chiude la Glamorous Collection con un body nero, Adele in cappottino rosso, Luchia con un abito grigio e grande stola di pelliccia, Agnes in un lungo abito panna e lunga pelliccia bianca, Giselle in abitino nero con gonna a sbuffo e camicia bianca, Vanessa in abito nero simile a quello di Eugenia Most Desired e capelli rossi, Kyori in un gifset limitatissimo, per finire un abito composto da camicia rossa, gonna nera molto ampia e corti stivali rossi allacciati con stringhe.
E' stato presentato anche il nuovo personaggio della serie Hollywood Royalty, Josephine Baker nel classico gonnellino a banane.

Luchia Hopelessly Captivating

Agnes Drama Behind Drama

Per le foto delle altre bambole della convention vi rimando al mio sito: www.mistergiuseppe.it

mercoledì 1 ottobre 2008

Rimini, Rimini una settimana dopo...

Anche in un giorno nuvoloso ci può essere il sole, a Rimini è possibile anche questo.

Tornato dalla settimana riminese, purtroppo volata, però mi sono rilassato, il tempo è stato così così, giorni di sole e giorni di pioggia, oggi era una bella giornata come ieri e ieri l'altro, a Milano però ho trovato freddo e nuvole. Ho rivisto molti amici e conosciuto di nuovi, mi sono divertito molto alla convention di sabato e domenica, è stata una bella convention e non vedo l'ora che venga il prossimo anno per partecipare di nuovo, ora mi aspetta la vita di tutti i giorni, non che mi lamenti, ma fare delle vacanze, anche se fuori stagione, è sempre divertente e interessante.

martedì 23 settembre 2008

Rimini, Rimini...

Domani parto per Rimini, una breve vacanza di una settimana in concomitanza con la Fashion Dolls Convention che si terrà sabato e domenica prossimi, e quest'anno giunta alla sua quinta edizione. La Convention è organizzata dall'amica Marinella, ed è per me la migliore convention a tema Fashion Dolls che si tiene in Italia. Un'occasione per trascorre qualche giorno in compagnia delle amiche e degli amici collezionisti, di conoscerne di nuovi e, sopratutto, di staccare un po' dalla vita di tutti i giorni. Alloggerò nello stesso hotel dello scorso anno, che è poi la sede dove si svolge la convention, posto direttamente sul lungomare, è un hotel molto carino e confortevole, nella foto la vista che avevo dalla mia camera, sperando che il tempo sia clemente e ci riservi molto sole.

martedì 16 settembre 2008

Oggi mi sento un po' più solo...

Ieri all'età di 65 anni ci ha lasciato Richard Wright, storico tastierista dei Pink Floyd, una delle band più importanti nella storia del rock. Mi piace pensarlo in cielo, in una grande jam session, insieme a tutti gli altri grandi del rock che se ne sono andati prima di lui.

L'amore in corpo

"Dopo una decina di miglia un cartello di legno indica una località dal nome poetico e mitologico, Valley of the Gods, e una strada sterrata piega sulla destra. Poichè non abbiamo una meta prefissata decidiamo di imboccarla; l'idea di imbatterci veramente negli dei è altrettanto avvincente, nella mia attesa, di quella di trovarmi a tu per tu con Jay in una landa sperduta e solitaria, di venire finalmente a contatto con questa sua vibrazione che non riesco a far mia, di possederla nella sua inquietitudine animale, di sentirla soffiare come una leonessa, ruggire fuori dai denti lucenti tutto quello che ancora non mi ha detto. Fantastico un corpo a corpo di cui saranno testimoni la terra rossa e il cielo. Guardo Jay con i capelli al vento, le gambe nude, i seni che premono contro la maglietta a coste, immagino che per chiunque altro l'effetto non sarebbe dissimile da quello che provocano su di me e qui vige lo stato di natura. 'Meglio tornare', le dico cercando di non mostrare il mio allarme"

Un passo tratto da un romanzo "L'Amore in Corpo" pubblicato nel 1994 e scritto da Gianfranco Angelucci, regista, sceneggiatore e autore cinematografico e televisivo. Ha collaborato a lungo con Federico Fellini e pubblicato saggi e monografie sul cinema, è qui al suo esordio nella narrativa.
Una coppia di giovani amanti attraversa in viaggio l'America del leggendario Ovest, da Los Angeles al Grand Canyon, a San Francisco. E questi luoghi del nostro immaginario, descritti con partecipazione e ricchezza di sensazioni e sapori, diventano le tappe di un itinerario dentro il desiderio, segnato da una vitalità famelica e felice, dove l'uomo e la donna rincorrono ogni dolcezza nel perpetuo delirio dei sensi. Ma è il corpo di lei, amato, vagheggiato e instancabilmente goduto, a trionfare, a dominare la scena, trasformandosi, come la stessa America del sogno californiano, nel traguardo di ogni felicità, nell'estrema realizzazione di un mito. "E' mai possibile desiderare tanto una donna da non volere altro al mondo?" si chiede il protagonista, conoscendo già la risposta e offrendo a chi legge il cuore, il motivo ispiratore di questo romanzo. Che racconta, senza riserve o falsi pudori, anzi, con scandalosa e sincera immediatezza, la fisicità dell'amore, com'è dentro la nostra carne e nella carne dell'altro, quando la bramosia di possesso che si prova nell'esaltazione dell'innamoramento riesce a fondere i sensi e lo spirito in un'unica, travolgente esperienza.

martedì 9 settembre 2008

The Notorious Bettie Page

Nel 2005 venne realizzato questo film sulla vita di Bettie Page, interpretato da Gretchen Mol, dopo aver atteso invano che uscisse nelle sale italiane, e non è uscito, dopo aver atteso ancora invano che almeno uscisse in Italia in DVD, e ancora non è uscito, la scorsa settimana mi sono deciso e ho acquistato una copia del DVD da Amazon UK, questa mattina mi è arrivato finalmente, ancora non l'ho visto, voglio farlo con calma, spero solo che non deluda e che l'interpretazione della Mol sia all'altezza di Bettie.

lunedì 8 settembre 2008

Valia sitting pretty

La poltroncina è arrivata un paio di settimane fa, ma l'ho deboxata solo ieri, è la Fit for Royalty Luxury Decor Pony Leather, prodotta in 500 esemplari dalla Integrity Toys nel 2004 per le bambole Fashion Royalty, secondo me è la più bella delle quattro versioni finora realizzate, la seconda con i cuscini bianchi con la stessa tiratura di 500, sempre nel 2004 due ulteriori versioni, una con i cuscini neri e un'altra con i cuscini rossi, 1000 pezzi ognuna. Questa poltroncina si ispira alla famosa MR 90 Barcelona, ideata nel 1929 dall'architetto e disegnatore tedesco Ludwig Mies van den Rohe, quasi ottant'anni e non li dimostra!

sabato 6 settembre 2008

Occhiali

Il pacchetto appena arrivato

Oggi mi è arrivato un simpatico pacchettino dagli USA, come già era stato annunciato da qualche tempo nel forum Fashion Royalty, al quale sono iscritto essendo socio del W Club, che raggruppa molti collezionisti di bambole Fashion Royalty, il suddetto pacchetto conteneva un paio di occhiali per la bambola 2008 del club, Eugenia Going Places (le mie foto di questa bambola si possono vedere nel mio sito, qui). per un disguido nella produzione gli occhiali non erano potuti essere messi nella confezione della bambola e così la casa produttrice ha dovuto spedirli a tutti quelli che l'avevano acquistata. Il pacchetto è affrancato con francobolli per 2,20$, una cifra non da poco, se consideriamo che la bambola è stata prodotta in 1330 esemplari, certo, non tutti gli occhiali erano destinati all'estero, però per questo piccolo disguido la casa produttrice si è dovuta sobbarcare una bella somma, tra pacchettie francobolli, per ovviare all'inconveniente.

Il pacchetto aperto con il contenuto

Teste e funghi

Quante leggende indiane!.. Trovate una tribù e quella vi parlerà di un'altra tribù misteriosa... e così via... Vi accorgerete che c'è sempre qualcosa da scoprire, sempre più lontano, fino ad arrivare al punto di partenza senza aver trovato quel che cercavate...

martedì 2 settembre 2008

Hugo Pratt, Corto Maltese, Venezia

Ci sono a Venezia tre luoghi magici e nascosti.
Uno in "Calle dell'Amor degli Amici", un secondo vicino al "Ponte delle Meravegie", il terzo in "Calle dei Marrani", nei pressi di San Geremia in Ghetto Vecchio.
Quando i veneziani sono stanchi delle autorità costituite, vanno in questi tre luoghi segreti e, aprendo le Porte che stanno nel fondo di quelle Corti, se ne vanno per sempre in posti bellissimi e in altre storie...


Questa è l'introduzione agli itinerari descritti nel libro Corto Sconto, itinerari fantastici e nascosti di Corto Maltese a Venezia, edito da Lizard Edizioni.
Ne sono gli autori due disegnatori amici e collaboratori di Hugo Pratt, che purtroppo ci ha lasciato il 20 agosto di tredici anni fa, Guido Fuga e Lele Vianello hanno realizzato questo libro guida nella Venezia fuori dai soliti itinerari di massa. Sette gli itinerari proposti, chiamati Porte: dell'Avventura, del Mare, d'Oriente, dell'Oro, dell'Amore, del Colore e del Viaggio, con molti disegni, sia degli autori che di Pratt, un prezioso manuale per scoprire la Venezia più misteriosa e nascosta
.
Il disegno di Hugo Pratt qui sopra, tratto da "Corto Maltese - Favola a Venezia" è la copertina del volume.

sabato 30 agosto 2008

Guarda questo giorno, che ieri era solo un sogno e domani sarà una visione, ma un oggi vissuto bene fa di ogni ieri sogni felici e di ogni domani visioni di speranza.

giovedì 28 agosto 2008

Bettie Page

Con una chioma nera come la notte, un sorriso brioso come il giorno, Bettie Page fu più di una semplice bella pin-up. Rappresenta una leggenda che sopravvive fino ad oggi, ogni aspetto della vita di Bettie cattura l'interesse e la devozione di migliaia di fan in tutto il mondo, in particolare dopo la sua misteriosa sparizione per aver scelto di vivere con la sua famiglia lontano dal mondo dello spettacolo e dei mass-media. Le numerose contraddizioni di Bettie sicuramente aggiunsero carisma alla sua figura, simpatica e capricciosa, timida ed audace, semplice e sofisticata, Bettie risplendeva con una freschezza mai vista nel mondo della moda. Fu la protagonista delle più belle foto mai apparse sulle copertine di centinaia di riviste. La sua pelle levigata, gli occhi di un blu profondo, la sua chioma corvina, quasi suoi marchi di fabbrica, furono ispiratori di moltissimi fotografi. Il suo sorriso innocente e l'aspetto della ragazza della porta accanto completano questa esplosiva combinazione di fascino. Fu playmate di Playboy nel mese di gennaio 1955.
Ho una discreta collezione di memorabilia di Bettie Page, fotografie autografate e non, cards, libri, fumetti e riviste, una piccola parte di questa collezione si può vedere sul mio sito, qui.

mercoledì 27 agosto 2008

Pin-up

Il fenomeno delle Pin-up (si può tradurre con da appendere o appendi in alto) nacque in America negli anni 30 e 40 dello scorso secolo, grandi disegnatori che rappresentavano la bellezza femminile in immagini sempre perfette. Ragazze di solito molto procaci, ammiccanti e sorridenti, preferibilmente in costume da bagno o in abiti succinti, ritratte a volte in situazioni divertenti o imbarazzanti per mettere in vista biancheria intima o caste nudità, si diffusero su molte riviste settimanali e sui calendari. Molti i disegnatori che si cimentarono in questo genere illustrativo, tra i più famosi da ricordare Alberto Vargas, Gil Elvgren, Edward Runci di origini italiane (sua l'immagine qui sopra), Rolf Armstrong, George Petty e molti altri, da ricordare anche una donna, Zoe Mozert. Una piccola parte della mia collezione di Pin-up si può vedere sul mio sito, qui.

lunedì 25 agosto 2008

Jessica Rabbit in 3D

Vi ricordate certamente del film "Chi ha incastrato Roger Rabbit?". Quando uscì fu una vera rivoluzione, far interagire in modo così perfetto cartoni animati e personaggi umani era impensabile fino ad allora. C'era però un limite, i personaggi in cartone erano piatti, non avevano la presenza in 3D come lo hanno tutti i personaggi creati per i film di animazione degli ultimi anni. Questa è la versione in 3D di Jessica Rabbit, la fortunata moglie del coniglio protagonista di quella pellicola, cosa sarebbe ora quel film se fosse rifatto con cartoni così reali? Chissà se a Hollywood ci stanno pensando?

(L'immagine l'ho trovata in rete, non so chi ringraziare)

Foto Valia

Ho pubblicato questa mattina le foto di Valia Raison d'Etre sul mio sito, si possono vedere qui.

domenica 24 agosto 2008

Valia Raison d'Etre Encore

La seconda Valia che è fotografato oggi è la prima che è uscita, è finora la più rara di tutte, della versione con i capelli rossi ne esistono solo cento in tutto il mondo, la versione biondo platino è stata prodotta in trecento pezzi, per il resto le due bambole sono perfettamente uguali nella confezione e negli abiti.
L'abito che indossa questa bambola, pizzo nero con strass e fodera color carne, è piuttosto banale, molto carina invece la lingerie, ma il tutto si potrà vedere sul mio sito non appena riuscirò a pubblicare il servizio fotografico completo, nei prossimi giorni.

sabato 23 agosto 2008

Le foto di Valia J'Adore


Ieri nel pomeriggio mi sono divertito a fotografare Valia J'Adore, due ore di seduta per una sessantina di scatti, sfondo bianco neutro per non distogliere l'attenzione dalla bambola, ho così potuto apprezzare la sua grande posabilità, non ho mai usato nessun tipo di piedistallo, nelle foto in piedi lei sta da sola, complici le scarpe e la possibilità di bilanciare il corpo con le braccia, il busto è più naturale, al contrario delle rivali FR, essendo in un pezzo solo, tutte le foto che ho pubblicato sul mio sito, una ventina in due pagine distinte da foto vestita e foto di nudo, si possono vedere qui.

venerdì 22 agosto 2008

Niente Photoshop



Non è un'immagine ritoccata col Photoshop, è la foto reale di una costruzione che esiste davvero, è in Polonia ed è uno degli edifici più fotografati del paese, opera dell'architetto Szotynscy Zaleski, si chiama Crooked House e si trova a Sapot, una piccola città situata sulla costa del mar Baltico.

giovedì 21 agosto 2008

Divano Bocca


Questo è il divano Bocca, disegnato nel 1970 dallo Studio 65 di Torino e prodotto dal 1971 da Gufram, ma è meglio conosciuto come divano Marilyn, ho avuto solo una volta l'occasione di vederlo dal vivo e mi piacerebbe averne uno in casa. La foto si riferisce invece alla sua miniatura in scala 1:6, scala Barbie e FR, ed è commercializzato dal Vitra Design Museum in Germania, insieme a moltissime altre riproduzioni di sedute, dal 1820 ai giorni nostri.

mercoledì 20 agosto 2008

Valia J'Adore liberata...

... dalla scatola e dalle "ingessature". Ho dovuto toglierle anche l'abito per rimuovere un'ulteriore protezione e per metterle i collant, ho avuto così modo di ammirare il suo corpo, è molto bello e diverso da quello delle attuali Fashion Royalty, ha meno giunzioni ma è ugualmente posabile, direi che per alcune pose è meglio perché è meno rigido,per ora l'ho messa in una delle vetrinette insieme alle altre bambole, nei prossimi giorni farò delle foto migliori con diverse pose, approfitterò anche per fotografare la prima Valia che ho acquistato, Raison D'Etre Encore, spero di riuscire a fare un bel servizio fotografico.

Kristen Bell - Rachel Bilson - Mariah Carey

In rigoroso ordine alfabetico, non saprei chi scegliere... Tre bellissime ragazze, ognuna con il suo fascino particolare, due attrici ed una cantante.
Kristen è stata Veronica Mars in un telefilm che mi ha preso molto, e sarà una delle interpreti della seconda serie di Heroes, altro telefilm mito, uno dei miei preferiti degli ultimi tempi.


Rachel Bilson anche lei interprete di un telefilm degli ultimi anni, The O.C., mitica la scena dove lei si spoglia davanti a Set ed è vestita come Wonder Woman.


Mariah Carey, cantante dalla voce splendida e dal corpo statuario e mozzafiato, il regalo che mi piacerebbe trovare sotto l'albero la mattina di Natale.

Ma quanti sono?


Io ne ho contati dodici più la mamma, però ho il sospetto che ce ne siano altri nascosti sotto di lei, è una bellissima foto che ho trovato nella rete, non so di chi siano e dove stiano, amo molto i gatti, quando abitavo nella mia vecchia casa avevo un bel giardino e sono arrivato ad averne tredici, poi abbiamo dovuto vendere la casa e i gatti sono stati adottati da altre persone amiche, dove sto ora non posso tenerne e mi spiace, però ci sono dei randagi che ogni tanto passano di qua per uno spuntino, qualcosa trovano sempre.

martedì 19 agosto 2008

Valia J'Adore è arrivata...

... e io l'adoro davvero, già mi piaceva molto in fotografia, ma dal vivo è molto fascinosa, intrigante e misteriosa.


Nella foto qui sopra è ancora nella sua scatola, braccia e gambe "ingessate" da vistose protezioni, ma la libero presto, per ammirarla in tutta la sua bellezza e per fare qualche foto da mettere sul mio sito, nell'involucro a desta c'è la sua pelliccia nera, sotto le scarpe e di fianco la sua borsa a cappelliera, nel piccolo sacchetto sotto il suo braccio sinistro ci sono i collant.
Sono molto contento del mio acquisto!

lunedì 18 agosto 2008

Arcobaleno

Per uno strano effetto della posizione del sole e dello specchio bisellato, mi sono trovato questo bell'arcobaleno sulla vasca del mio bagno


Da notare che ci sono chiaramente tutti i sette colori dell'iride, non so se è un fenomeno che si ripete ogni giorno o se questo è stato un giorno speciale, non l'avevo mai notato, nei prossimi giorni vedrò se si ripete.

Compleanno

Oggi è il mio compleanno, mi sono arrivati tantissimi messaggi di auguri dalle mie amiche della lista CVBI, e anche una torta virtuale, solo per me perché è stata fatta veramente dalla cara Tina che mi ha mandato la foto, qui sotto. (Tra l'altro domani è il suo di compleanno, AUGURI!!!) Vorrei fare anche gli auguri di buon onomastico a tutte le mie amiche che si chiamano Elena.


Ringrazio tantissimo tutte per gli auguri, purtroppo aspettavo Valia per questa mattina, ho dovuto recarmi in posta per pagare delle bollette, c'era una fila lunghissima ed un solo sportello aperto, la cosa è andata per le lunghe e quando finalmente sono ritornato a casa ho scoperto che il corriere era passato da 5 minuti, accidenti, ora mi tocca aspettare fino a domani...

domenica 17 agosto 2008

Milano


Milano è la mia città, mi piace camminare per le sue vie e sostare nelle sue piazze, piazza del Duomo è la mia preferita, ci passa un sacco di gente da tutto il mondo, il Duomo sta subendo una bella pulizia che è arrivata quasi al termine, ora si può ammirare la sua bellezza quasi completamente. C'è un posto che mi è molto caro dal quale si gode una bellissima vista sulla piazza, è la sala di lettura al terzo piano del negozio Mondadori, una grande sala molto luminosa e tranquilla, questa qui sopra è la vista.

sabato 16 agosto 2008

Valia


Valia è una delle ultime realizzazioni di Jason Wu, creatore della linea di bambole Fashion Royalty, e questa è la seconda uscita, una deliziosa brunetta che sarà presto a casa mia, intanto una piccola anteprima di questa bellezze in una immagine tratta dalla rete.

Primo post

A pochissima distanza dal mio compleanno, che sarà il prossimo 18 agosto, inizio la pubblicazione di questo mio blog, spero di riuscire a scrivere quasi ogni giorno qualcosa di interessante, intanto do il benvenuto a tutti quelli che capiteranno qui nei prossimi giorni.